« Ogni giorno di più mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell'amore che non abbiamo donato. L'amore che doniamo è la sola ricchezza che conserveremo per l'eternità »

GUSTAVO ADOLFO ROL



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mercoledì 29 luglio 2015

The Anunnaki Gods Song - The Neegro feat. M. Biglino


Divinità extraterrestri, antiche tavolette sumero accadiche, traduzioni letterali non interpretate...
Il mondo cela una storia da riscrivere. Un brano-manifesto che va oltre i limiti della Storia insegnataci.
Ospite d'eccezione, Mauro Biglino, studioso dell'antico testamento e scrittore di successo.

Produzione: Loca Troupe
locatroupe.video@gmail.com

lunedì 7 luglio 2014

ALIEN MOON


Possibili basi Aliene sulla Luna! Diverse le prove e le ipotesi


Glenn Steckling, un noto investigatore, ha rilasciato un’intervista molto interessante durante il programma televisivo “Coast to Coast AM”.  Steckling, durante la conversazione con il conduttore Art Bell, ha rivelato la possibile presenza di basi aliene sulla Luna.

L’agente investigativo, grazie alla presenza di prove fotografiche, ha praticamente svelato l’esistenza di attività aliena sulla base lunare. Le foto, provenienti dalla NASA e dalle missioni Apollo, mostrano: oggetti luminosi, attività minerarie, strutture a forma di piramide ed anche diversi Ufo immortalati nelle vicinanze degli astronauti durante la missione storica dell’Apollo 11.
luna alien
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Steckling, dopo la morte del padre Fred nel 1991, ha deciso di continuare l’attività investigativa portata avanti dalla sua famiglia. Durante tutti questi anni Glenn ha continuato a divulgare il materiale scoperto dal padre in oltre 60 anni ed è riuscito ad ottenere ulteriori prove tangibili sugli avvistamenti Ufo.

mercoledì 12 marzo 2014

Aspartame 'sicuro' - decisione dell'autorità europea per la sicurezza degli alimenti disattende tutti gli studi scientifici indipendenti


L'autorità europea per la sicurezza degli alimenti a Parma ha riesaminato la sua posizione sul dolcificante artificiale aspartame.
Il dolcificante artificiale venduto come Dietor e Misura e contrassegnato in etichetta con la sigla E-95, composto di due aminoacidi e metanolo è stato accusato di causare vari effetti collaterali e perfino di causare cancro negli animali di laboratorio. (La Fondazione Ramazzini conferma: “l’aspartame è cancerogeno”.)
Secondo l'EFSA però, "L’aspartame e i suoi prodotti di degradazione sono sicuri per il consumo umano ai livelli di esposizione attuali: queste le conclusioni dell’EFSA nella sua prima valutazione completa del rischio dal dolcificante. "Per eseguire la valutazione l’EFSA ha condotto un rigoroso esame di tutte le ricerche scientifiche disponibili sull’aspartame e sui suoi prodotti di degradazione, compresi studi sugli animali e


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“Questo parere rappresenta una delle più complete valutazioni del rischio associato all’aspartame mai intraprese. È un passo avanti per rafforzare la fiducia del consumatore nei fondamenti scientifici del sistema di sicurezza alimentare dell’UE e nel sistema di regolamentazione degli additivi alimentari”, dice la dott.ssa Alicja Mortensen, presidente del gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sugli additivi alimentari.

Comunicato stampa dell'EFSA
Quindi il "caso aspartame" è chiuso - non abbiamo trovato niente.
Ma come ha potuto non trovare niente a carico del dolcificante l'EFSA? Ce lo spiega Erik Millstone, professore di politica della scienza all'università del Sussex...


lunedì 10 marzo 2014

Da cittadini a sudditi



Noi ex cittadini, ora sudditi del Trattato Transatlantico
 
C’era una volta lo Stato di diritto. Con il Ttip, il Trattato Transatlantico in via di approvazione semi-clandestina da parte degli Usa e dell’Unione Europea, nessun governo avrà più il potere di tutelare liberamente i diritti dei cittadini: scuola, sanità, ambiente, economia, sicurezza alimentare. L’ultima parola spetterà a tribunali speciali, chiamati a tutelare gli interessi del business contro quelli del cittadino. Allo Stato “colpevole” di difendere il suo popolo, con leggi a garanzia del lavoro e del welfare pubblico, non resterà che pagare salatissime sanzioni. E’ chiaramente eversivo il carattere del super-trattato che potrebbe entrare in vigore tra due anni, scritto sotto dettatura delle maggiori multinazionali e delle grandi lobby americane ed europee, col placet dell’Unione Europea. In pratica, a diventare legge – contro l’interesse pubblico dei cittadini – sarà il profitto dei “padroni dell’universo”. Un super-diktat, il loro, che sembra voler azzerare in un colpo solo due secoli di democrazia occidentale.
businessmenI nuovi “tribunali” orwelliani dotati di poteri speciali, accusa Lori Wallach su  “Le Monde Diplomatique” in un intervento ripreso da “Micromega”, riconosceranno anche il diritto del capitale ad acquistare sempre più terre, risorse naturali, strutture, fabbriche, e senza alcuna contropartita: le multinazionali non avranno alcun obbligo verso gli Stati e potranno avviare delle cause dove e quando vorranno. Per capire quello che succederà basta sfogliare i giornali: società europee hanno già avviato contenziosi legali contro l’aumento del salario minimo in Egitto o contro la limitazioni delle emissioni tossiche in Perú, grazie alla protezione di trattati come il Nafta. Altro esempio: il gigante delle sigarette Philip Morris, contrariato dalla legislazione anti-tabacco dell’Uruguay e dell’Australia, ha portato i due paesi davanti a un tribunale speciale. E il gruppo farmaceutico americano Eli Lilly intende farsi giustizia contro il Canada, “colpevole” di aver varato un sistema di brevetti che rende alcuni medicinali più accessibili.


sabato 22 febbraio 2014

LA GUERRA SEGRETA DEL CIBO, AVVELENATO DI PROPOSITO PER NOI...

di Mike Adams

Dopo aver analizzato al Natural News Forensic Food Labs [un progetto di analisi in laboratorio che Mike Adams sta portando avanti da tempo] 1000 cibi, tra cui “superfoods”, vitamine, junk foods (cibi da fast food) e note bevande, per misurare la presenza o meno di metalli pesanti in essi, le mie conclusioni sono cosi allarmanti ed urgenti che posso solo dirle fuori dai denti.

Sulla base di ciò che sto vedendo attraverso l’analisi con spettroscopio atomico, riguardo alle sostanze alimentari che le persone stanno consumando quotidianamente, devo annunciare che la battaglia per l’umanità è quasi persa. Le forniture di cibo sembra siano intenzionalmente progettate per porre fine alla vita umana, piuttosto che nutrirla.


TOSSINE PER DISTRUGGERE LA VITA, inserite intenzionalmente nel cibo

Il mio laboratorio ha scoperto prova scientifica che le sostanze sono intenzionalmente formulate e messe nei prodotti alimentari, per indurre nei consumatori disturbi mentali, causando al contempo infertilità a largo raggio, danno agli organi e perdita di ogni abilità di poter pensare in modo razionale e consapevole.

Queste sostanze tossiche si possono trovare in tutta la catena alimentare, inclusi cibi convenzionali, cibi biologici, prodotti “naturali” e integratori alimentari. Questo va ben oltre la semplice contaminazione da metalli pesanti nei cibi: un tema in sè che comunque si scava la fossa da solo. Si tratta invece di una formulazione intenzionale di sostanze tossiche nei prodotti consumati regolarmente dalle masse.

Il risultato è ciò che vedete intorno a voi ora: pazzia di massa, incredibili escalation di criminalità negli operativi politici, disturbi mentali clinici in aumento tra scrittori e reporter dei media mainstream, diffusa infertilità tra le giovani coppie, enormi problematiche legate a disfunzioni renali e pazienti dializzati oltre ad una quasi totale mancanza di pensiero razionale tra le masse votanti.

Gli effetti di tutto questo sono devastanti per la civiltà umana: il collasso di una forza lavoro capace, l’aumento di masse che dipendono dal governo per la loro sopravvivenza, il collasso delle libere democrazie causa il ritardo cognitivo delle masse votanti, una popolazione carceraria in esplosione, l’aumento di sistemi detentivi multinazionali allo scopo di fare profitto e persino il quasi totale collasso di ogni abilità da parte del pubblico “consumatore di notizie”, di fare l’analisi grammaticale e comprendere persino le informazioni più basiche sui grafici del debito nazionale.

martedì 18 febbraio 2014

Il colpo di mano dell' UE sugli ogm


UE approva Ia coltivazione del nuovo mais transgenicosi





I Ministri degli Affari europei dei 28 Stati membri della UE, Martedì scorso hanno approvato la coltivazione del  TC1507, una nuova specie di mais geneticamente modificato, nonostante che 19 paesi abbiano rifiutato questa proposta.
“Non c’era la maggioranza qualificata”, ha detto Evangelos Venizelos, il vice presidente del governo greco e ministro degli esteri, a nome della presidenza greca dell’UE durante il dibattito pubblico tra i ministri a Bruxelles. Tutti i 19 paesi contrari all’autorizzazione, pari a 210 voti, lontano dai 260 voti necessari.
L’astensione di quattro membri (Germania, Belgio, Portogallo e Repubblica Ceca) e il voto favorevole di cinque paesi (Spagna, Regno Unito, Svezia, Finlandia e Estonia) hanno impedito il rifiuto della coltivazione. secondo le procedure stabilite, ora è il turno della Commissione europea. Secondo le norme dell’UE in materia di OGM, nel caso di  non avere una maggioranza qualificata  a favore o contro un provvedimento , questo  deve ritornare  nelle mani della CE  e  presumibilmente deve essere approvato  in automatico. Un portavoce del colosso biotech statunitense DuPont Pioneer, il progettista società TC1507, ha detto alla agenzia di stampa AFP che era in attesa che  la Commissione  dovesse  procedere  ”il più presto possibile per dare la sua approvazione definitiva” al prodotto. “La lobby che esiste nella  tematica  degli OGM è molto potente”, ha detto a RT  Maria Carrascosa,  della piattaforma attivista ed ambientalista “Andalusia libera dagli OGM”.
Questa è la decisione peggiore presa nel momento sbagliato.

Nel 2012 il paese che commercialmente  di più coltiva  il MON810  risulta   la Spagna, con 116.306 ettari. Secondo i dati preliminari, nel 2013 questa cifra aveva raggiunto 137.000 ettari. “Poche settimane prima delle elezioni europee, dare questa autorizzazione è estremamente pericoloso per l’immagine dell’Unione europea e delle sue istituzioni”, ha detto il ministro francese degli Affari europei Thierry repentin. “Questa è la decisione peggiore nel momento sbagliato”, il suo omologo ungherese, Enikő Győri.
L’estate scorsa è stata approvata la coltivazione del mais OGM anche in Italia, e un’azienda friuliana

In Pianura Padana 32.000 ettari di mais geneticamente modificato!!

OGM: Coldiretti, contaminazione in Friuli al 10%. E’ disastro ambientale

Fonte http://www.dw.de/eu-allows-dupont-pioneers-gm-supercorn/a-17424896

Fonte: dionidream.com 


 

sabato 15 febbraio 2014

"GRAZIE PER CONDIVIDERE LA FELICITA'". QUESTA E' LA COCA COLA

coca



DI ESTHER VIVAS

“Grazie per condividere la felicità”, ci dice l’ultimo slogan di Coca-Cola, però guardando da vicino sembra che Coca-Cola di felicità ne distribuisca poca. Provate a chiedere ai dipendenti dei siti produttivi che la multinazionale pretende di chiudere ora in Spagna o ai sindacalisti perseguitati, e alcuni di loro sequestrati e torturati, in Colombia, Turchia, Pakistan, Russia, Nicaragua, o alle comunità in India che si sono ritrovate senz’acqua dopo il passaggio della multinazionale. Per non parlare della pessima qualità dei suoi ingredienti e l’impatto che hanno nella nostra salute. Ogni secondo si consumano 18.500 lattine o bottiglie di Coca-Cola nel mondo, secondo i dati  dell’impresa. L’impero Coca-Cola vende i suoi marchi in oltre 200 paesi.



Chi l’avrebbe mai detto a John S.Pemberton quando nel 1886 creò questa mistura di successo in una piccola farmacia di Atlanta.
Oggi, tuttavia, la multinazionale non vende solo una bevanda ma molto di più. A colpi di dollari e campagne multimilionarie di marketing Coca-Cola ci vende qualcosa di prezioso come “la felicità”, “il piacere della vita” o “un sorriso”. Tuttavia neanche il loro Istituto della Felicità Coca- Cola è in grado di nascondere tutto il male che causa la compagnia. Il loro curriculum di abusi sociali e sindacali è presente, come le loro bevande, in tutto il mondo.
Ora è il turno della Spagna. La compagnia ha appena illustrato un documento, una scusa in pratica,  di Regolazione del Lavoro  che implica la chiusura di quattro delle sue undici fabbriche, la perdita di 1.250 posti di lavoro e la ricollocazione di altri 500.  Una scelta presa, secondo la multinazionale, “per cause organizzative e produttive”. Un comunicato del CCOO, per contro, smentisce questa affermazione, e dice che l’impresa in Spagna ricava enormi benefici, circa 900 milioni di euro e una fatturazione di oltre 3.000 milioni.


venerdì 14 febbraio 2014

REPLAY



Polveriera Europa, replay: la Grande Guerra del 2014
 
I giornalisti internazionali hanno predetto un’archetipica “situazione Sarajevo” per quest’anno. Una scintilla che potrebbe causare una detonazione come quella che circa un secolo fa vedeva protagonista l’arciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo. Difficilmente accadrà anche quest’anno che un nazionalista radicale spari al successore al trono dell’impero; nonostante ciò, esistono oggi una serie di sconvolgimenti potenziali in Europa e altrove. Esaminiamo la situazione. La Germania, “fortezza economica” dell’Europa, sembra essere entrata in un periodo di incertezze, proprio come prima dello scoppio della “grande guerra”.

All’inizio del nuovo anno, la caduta improvvisa della cancelliera tedesca (forse un presagio della rottura dell’Eurozona?) è stato un evento infausto. La signora Merkel, che appariva come una figura politica indebolita (anche a causa delle stampelle), è riuscita ad assemblare una “grande coalizione”, la cui durata è incerta.
L'attentato di Sarajevo nel 1914 contro Francesco Ferdinando d'AustriaLa diseguaglianza sociale ed economica nel paese è peggiorata, con la Merkel. Ma anche prima del piccolo incidente sportivo, la cancelliera non sembrava disposta a fare grandi passi (come spesso accade nella miglior tradizione autoritaria ereditata da Guglielmo di Prussia e Germania) e aveva già indicato un “erede al trono”, per assicurare stabilità e continuità anche nel periodo post-Merkel. In altre parole, le politiche economiche neoliberali probabilmente continueranno ad essere applicate in Germania e in Europa per ancora un po’ di tempo. Il 2014 ripropone la situazione del 1914: una possibile Germania imperialista del XXI secolo; il declino della monarchia spagnola e una repubblica italiana fatiscente. Con la sua “volontà d’acciaio”, nel suo terzo mandato la cancelliera sembra determinata a proseguire le politiche draconiane di austerity (distruggendo ulteriormente la crescita economica e favorendo la disoccupazione). Questa scelta implica più fatica e meno guadagni per i milioni di persone che riceveranno questo trattamento, come ad esempio gli spagnoli.
Re Juan Carlos
A differenza di Berlino e della sua calma apparente, la capitale spagnola si trova ad assistere a continue proteste. Nel frattempo, un vecchio re (a sua volta zoppo per una brutta caduta e costretto ad usare le stampelle per camminare) sta affrontando una “crisi della fiducia in se stesso”. Il re di Spagna Juan Carlos, la cui popolarità un tempo era il simbolo del ritorno alla democrazia dopo il regime franchista, sta assistendo ad una crescente ondata di proteste popolari. Il crescente dissenso della popolazione è fomentato da interminabili scandali dovuti ad episodi di corruzione. La figlia è attualmente coinvolta in uno scandalo per truffa e riciclaggio di denaro. Nel calderone, anche una costante crisi economica. La Spagna riuscì a rimanere neutrale allo scoppio della Prima Guerra Mondiale.


domenica 9 febbraio 2014

GENOCIDIO DA CONTROLLO DEL CIBO, IL PIANO DI KISSINGER DEL 1974


Il 10 dicembre 1974 il Consiglio Nazionale della Sicurezza americano, che allora faceva capo a Henry Kissinger, completò uno studio segreto di 200 pagine che titolò “Memorandum 200 per la Sicurezza Nazionale: crescita della popolazione mondiale, cosa comporta per la sicurezza e per gli interessi degli Stati Uniti all’estero” (NSSM 200).
Lo studio affermava, falsamente, che la crescita della popolazione nei cosiddetti Paesi Meno Sviluppati (Less Developed Countries, o LDCs) rappresentava una grave minaccia per la sicurezza degli USA. Il presidente Gerald Ford nel novembre del 1975 applicò ufficialmente la NSSM 200 alla sua linea politica, in cui si delineava un piano segreto teso a ridurre la crescita demografica in quei Paesi attraverso il controllo delle nascite e, implicitamente, con guerre e carestie. Nel frattempo Brent Scowcroft aveva rimpiazzato Kissinger come consulente nazionale per la sicurezza (si tratta dello stesso Scowcroft che mantenne quel posto anche durante l’amministrazione Bush), a lui fu affidato l’incarico di attuare quel piano. Al direttore della CIA, George Bush, fu ordinato di appoggiare Scowcroft, e così fu ordinato alle Segreterie di stato, del Tesoro, della Difesa, e dell’Agricoltura.

Peraltro, gli argomenti fasulli avanzati da Kissinger non erano originali. Una delle fonti principali era stata la Commissione Reale sulla Popolazione che Re Giorgio VI aveva creato nel 1944 “per considerare quali misure dovessero essere adottate, nell’interesse nazionale, per condizionare l’andamento demografico”.
La commissione giudicò che l’Inghilterra sarebbe stata profondamente minacciata dalla crescita demografica nelle sue colonie, siccome “una nazione molto popolosa ha decisamente più vantaggi nella produzione industriale rispetto ad una meno popolata” e metteva in guardia che la combinazione di crescita demografica e industrializzazione delle colonie “può in effetti risultare decisiva sul prestigio e l’autorevolezza dell’Ovest”, specialmente per quanto riguardava “le forze armate e la sicurezza”.

venerdì 7 febbraio 2014

Effetto Hutchison e l'antigravità

1215530907L’effetto Hutchison è “un’insieme di fenomeni scoperti casualmente da John Hutchison durante i tentativi di studiare le onde longitudinali di Tesla nel 1979 in Canada. Gli effetti prodotti includono levitazione di oggetti pesanti, fusione di materiali dissimili come metallo e legno (come mostrato nel film Philadelphia Experiment); il riscaldamento anomalo di metalli senza bruciare i materiali adiacenti, rotture spontanee di metalli (i quali si separano con modalità’ di scorrimento laterale), e cambiamenti sia provvisori che permanenti nella struttura cristallina e delle proprietà fisiche dei metalli.
La levitazione di oggetti pesanti dall’Effetto Hutchison non è il risultato di semplice levitazione elettrostatica o elettromagnetica e si verifica come il risultato di interferenze di onde radio in una zona di spazio volumetrico avvolto da sorgenti di alto voltaggio, solitamente un generatore Van de Graff, e due o più bobine di Tesla.”
La spiegazione di Mark Solis (riportata finora) prosegue con “Alcuni cambiamenti temporanei della struttura cristallina e delle proprietà fisiche dei metalli sono, piuttosto, reminiscenze della curvatura del cucchiaio di Uri Geller“.

Uri Geller è famoso per via di alcuni esperimenti con cui lui dice di aver dimostrato le sue capacità di telecinesi, rabdomanzia e telepatia.
Queste dimostrazioni includono le azioni di piegare cucchiai e fermare o accelerare le lancette degli orologi!

Tornando ad Hutchison, alcuni ricercatori affermano che “lui abbia aperto il rubinetto dell’Energia nel Punto Zero (ZPE). Questa energia prende il suo nome dal fatto che e’ evidenziata da oscillazioni a zero gradi Kelvin, dove e’ supposto che tutte le attività in un atomo cessino”.
Importante sottolineare che Hutchison sia stato ridicolizzato per le sue scoperte che a detta di molti risultavano essere delle “frodi”, perché l’esperimento non è ripetibile ma avviene “casualmente”: il problema più grosso infatti è costituito dal fatto che tale effetto non è ripetibile a volontà come richiede la Scienza ma è capriccioso e imprevedibile e coinvolge la materia su cui esercita modificazioni bizzarre ed inspiegabili da parte della Fisica classica!


sabato 14 dicembre 2013

Gli Anunnaki/Elohim e il governo occulto




BIBLIOGRAFIA

Mauro Biglino:
laureato in storia delle religioni, esperto conoscitore e traduttore di lingue antiche (ebraico biblico, greco antico, aramaico, ecc), ha tradotto tutto il nuovo e l'antico testamento su incarico delle Edizioni San Paolo (la casa editrice ufficiale del Vaticano), finché non è stato licenziato dopo la pubblicazione del suo primo libro (titolo: "il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla bibbia") in cui presenta la traduzione letterale del vecchio testamento.

Biagio Russo:
ha condotto una ricerca parallela a quella di M.Biglino ma incentrata sulla civiltà sumerica, basandosi sulle traduzioni dei testi accademici ha pubblicato il suo primo ed unico (attualmente) libro, in quattro anni di lavoro, in cui presenta una ricostruzione degli eventi, circa l'origine del genere umano, per come realmente possono essersi verificati, ovviamente in aperto contrasto con la versione ufficiale delle storia, ormai palesemente falsa, che ci viene propinata dalle istituzioni.

Corrado Malanga (youtube.com/ArchivioMalanga):
ricercatore e docente in chimica organica/industriale presso l'Università di Pisa, uno scienziato che ha fatto scoperte rivoluzionarie sulla psiche umana, sulla natura trascendente dell'uomo e della realtà in cui viviamo, il primo uomo a rivelare coraggiosamente il vero significato dei simboli esoterici (terra, aria, acqua, fuoco, ecc), da sempre celati e fuorviati da qualsiasi scuola iniziatica.


giovedì 24 ottobre 2013

COLONNE DI LUCE

COLONNE DI LUCE
e travi di fuoco
 
Di Dario Giacoletto

Fonte: presenze-aliene.blogspot.it
 
In seguito all’articolo relativo all’avvistamento ufologico  di Oropa, http://presenze-aliene.blogspot.it/2013/09/colonne-luminose-oropa.html alcuni lettori mi hanno espresso il desiderio di avere maggiori informazioni relative a colonne di luce e travi di fuoco. Ecco quindi una raccolta di segnalazioni  nel tempo pervenute dalle cronache storiche. Teniamo presente che le colonne di luce o, colonne di fuoco nell’antichità, sono un elemento presente nella casistica ufologica e nella miracolistica. Spesso in passato si utilizzava anche “trave di fuoco”; ma questo termine si associa meglio ad essere identificato con il termine moderno di “astronave a sigaro”. Questi eventi erano allora considerati “prodigi” o “segni divini” di Dio o degli dei. In alcuni casi le colonne di fuoco, poste sia orizzontalmente che verticalmente, potrebbero essere state la causa di visioni di croci in cielo. Altro elemento presente nella miracolistica. In altri casi, travi e colonne, erano interpretati come segni premonitori di disastri o di sventura.


Immagine tratta dal libro Notabilia Temporum del 1465
 
La bibbia è il testo più famoso che parla di colonne di fuoco. In essa troviamo:
 

martedì 24 settembre 2013

GLI ELOHIM



                                                                   di GiacolettoDario
 
 
Il termine “Elohìm” (è plurale maschile, al singolare “el”, al femminile “Eloha”) è termine molto dibattuto circa il suo significato. Per alcuni, Eloha si legge Alah ovvero Allah. Generalmente significa “signori” o “guardiani” ma anche “splendenti”. Era utilizzato per indicare potenti personaggi sovrumani provenienti dal cielo e quindi “divinità” e, in alcuni casi come “angeli” e anche come figli di dio o dei. Oggi sarebbero definiti “alieni” al genere umano. Furono adorati come "dei", termine plurale di dio ma, da non confondersi con Dio (maiuscolo) che indica Dio come il Tutto Assoluto, Causa Prima, ovvero il Dio trascendente della spiritualità. Gli Elohìm furono coloro che generarono i pantheon nelle diverse civiltà terrestri. Nomi non uguali presso civiltà diverse e, in tempi diversi; si riferiscono alle stesse divinità. Interessante sarebbe avere una esaustiva tabella comparativa che li raccolga tutti quanti.

L’Elohìm Shamah riceve il re Hammurabi. Da notare come il dio è alto di statura e Hammurabi molto meno.

Una delle possibili spiegazioni che è data al termine Elohìm; è che sia composto da El e Hoa. Hoa sarebbe l’antica radice che indicava l’Essere Supremo, Colui che esiste di per sé, che non è generato (come gli umani) ma ha vita in sé stesso (tutte le forme viventi hanno vita in sé; la differenza consta nell’essere in grado di gestirla consapevolmente). Il prefisso “El” corrisponderebbe al nostro “colui”, indicando una persona in senso astratto. “Colui che ha vita in sé” sarebbe quindi il significato del termine E-loha. Il termine Elohìm quindi, assumerebbe anche il senso di “Coloro che hanno vita in loro stessi” ovvero, che sono Fonte della vita. Questo è un particolare di non poco conto, se  si pone in relazione al fatto che gli Elohìm  erano molto longevi e, come vedremo  viene affermato in seguito in una canalizzazione; in quanto padroneggiavano la manifestazione fisica che noi chiamiamo vita. Morivano fisicamente anche loro, (come è affermato nella Bibbia in Salmi/82) ma in quanto entità astrali che padroneggiavano la manifestazione o materializzazione fisica; erano in grado di riproporsi nuovamente, dando luogo su tempi lunghi, ad una apparente immortalità. Padroneggiavano poi la vita degli esseri umani, giacché erano in grado di effettuare elaborazioni genetiche miranti al creare nuove versioni umane.
Oggetto di discussione, è poi il fatto che nella traduzione biblica attuale, il termine Elohìm (quindi plurale) è collocato  in un contesto in cui si vorrebbe  affermare il monoteismo. I sostenitori, affermano il concetto del “plurale maiestatico” ovvero, scrivono “dei” (plurale) per indicare “dio” (singolare) col fine di far assumere al termine dio un valore maggiore. Questi sostenitori però dimenticano (volutamente o no), che quando nel linguaggio ebraico è usato il plurale maiestatico, il contesto discorsivo è al singolare; mentre invece nella traduzione corretta dei codici ebraici il contesto lo troviamo al plurale pertanto: “Elohìm significa dei e non dio”. Questo è un particolare di grande importanza giacché evidenzia che gli Elohìm non erano il Dio assoluto della spiritualità. Non vi è traccia nei codici originali di monoteismo imposto da Yahwéh, non vi è traccia di monoteismo in genere nel mondo di allora. Vi sono unicamente le richieste e le imposizioni di fedeltà e di rispetto assoluto dei patti di alleanza stipulati.

lunedì 6 maggio 2013

Allarme per le perdite dalla centrale di Fukushima

Non parlarne equivale a eliminare il problema? ... I mass media tacciono.
Come al solito.
Catherine


Arata Yamamoto and Ian Johnston, NBC News

Tokyo - Come l'insistente ticchettio di un SOS, gli aggiornamenti continuano ad arrivare. Giorno dopo giorno, gli operatori della distrutta centrale nucleare di Fukushima Dai-ichi, hanno dettagliato le loro lotte per contenere le perdite di acqua radioattiva. Perdite che hanno fatto crescere la paura che l'impianto, devastato dallo tsunami nel marzo 2011, potrebbe persino crollare durante il procedimento di pulitura, che si presume impiegherà degli anni
La situazione ha attirato l'attenzione persino dell' International Atomic Energy Agency (Ente Internazionale per l'Energia Atomica ) che ha mandato una squadra di esperti lo scorso mese, per stendere una relazione. Hanno avvisato che il Giappone potrebbe avere bisogno di un tempo più lungo dei programmati 40 anni per pulire l'impianto. .In questo mese ci si aspetta una relazione più dettagliata
Poca possibilità è stata data ai giornalisti, per dare uno sguardo dentro la centrale nucleare di Fukushima Dai-ichi
La scoperta del pesce greenling vicino ad un bacino di acqua che viene usata per la centrale nucleare nel febbraio scorso, pesce che conteneva ca 7400 volte il limite di cesio radioattivo ritenuto sicuro, non ha che fatto salire la preoccupazione
Notizia "rassicuranti" invece dal World Health Organization (Organizzazione Mondiale Sanità [niente meno!!]) dicevano che Fukushima non aveva causato “percepibile aumento dei rischi di salute" al di fuori del Giappone e che “nessun osservabile aumento di cancro oltre la variazione naturale” era riscontrabile nella più parte del Paese...

mercoledì 27 marzo 2013

Il vergognoso business miliardario dell'acqua in bottiglia


Acqua in bottigliaBusiness miliardari con introiti enormi per le aziende e scarsissimi ritorni per le Regioni. Enorme impatto ambientale e alti costi per i consumatori. In occasione della giornata mondiale dell’acqua, che si celebra oggi 22 marzo, Legambiente e Altreconomia presentano 'Acqua in bottiglia', il dossier che svela le pecche di un vizio tutto italiano.
Un giro d’affari pari a 2,25 miliardi di euro che riguarda 168 società per 304 diverse marche commerciali; l’uso di oltre 6 miliardi di bottiglie di plastica prodotte utilizzando 456 mila tonnellate di petrolio, che determinano l’immissione in atmosfera di oltre 1,2 milioni di tonnellate di CO2: c’è un vero e proprio business dentro una bottiglia d’acqua.

L’abitudine tutta italiana di preferire l’acqua in bottiglia a quella del rubinetto innesca, infatti, un meccanismo economico che porta immensi guadagni alle aziende imbottigliatrici e un’enorme consumo di risorse per il Paese, oltre ad alti livelli di inquinamento indotto e consumo di risorse.
Nel 2011 i consumi di acqua sono aumentati rispetto all’anno precedente, passando da 186 a 188 litri per abitante all'anno (nel 2011), numeri che confermano il primato europeo del nostro paese per i consumi di acque minerali: dei 12,350 miliardi di litri imbottigliati nel solo 2011, oltre 11,320 miliardi sono stati consumati dentro i confini nazionali. Senza dimenticare che ancora oggi solo un terzo delle bottiglie viene avviato correttamente al riciclo, mentre la gran parte continua a finire in discarica o ad essere dispersa nell’ambiente e che per l’85% dei carichi si continua a preferire il trasporto su gomma.

Questo vuol dire che una bottiglia d’acqua che proviene dalle Alpi percorre oltre 1000 km per arrivare in Puglia, con consumi di carburante e emissioni di sostanze inquinanti conseguenti. Cifre che potrebbero aumentare visto che l’affare delle acque in bottiglia continua ad essere molto vantaggioso per le società che lo gestiscono. Infatti, i canoni richiesti dalle Regioni per le concessioni sono, in molti casi, risibili, come nel caso della Liguria che chiede solo 5 euro per ciascun ettaro dato in concessione, senza prendere in considerazione i volumi emunti o imbottigliati, e incassando appena 3.300 euro all’anno per le 5 concessioni attive sul territorio.

Ricordiamo che sui canoni di concessioni è intervenuta, già nel 2006, la Conferenza Stato-Regioni, provando a mettere ordine nel settore con un documento di indirizzo che proponeva di uniformare i canoni su tutto il territorio nazionale, prevedendo l’obbligo di pagare sia in funzione degli ettari dati in concessione che per i volumi emunti o imbottigliati, indicando come cifre di riferimento almeno 30 euro per ettaro e un importo tra 1 e 2,5 euro per m3 imbottigliato. Nonostante ciò, a sette anni dall’approvazione di tale documento, la situazione è ancora caotica e indefinita, come evidenzia il dossier di Legambiente e Altreconomia appena presentato, che divide le Regioni e le Province autonome in promosse, promosse con riserva, rimandate e bocciate, sulla base dei canoni richiesti, tutte comunque accomunate dalla medesima peculiarità, per cui le condizioni sono sempre molto più vantaggiose per le società che imbottigliano l’acqua che per le

Amministrazioni. Nel dettaglio, l’unica Regione promossa nella classifica di Legambiente e Altreconomia è il Lazio che prevede un triplo canone, in funzione degli ettari dati in concessione (65 euro), dei volumi emunti (1 euro/metrocubo) e di quelli imbottigliati (2,17 euro a metro cubo), mentre 10 Regioni (Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto e Provincia autonoma di Trento) sono state promosse con riserva perché prevedono il doppio canone (volume + superficie) secondo le linee guida nazionali, con canoni per i volumi imbottigliati o emunti tra 1 e 1,50 euro per metro cubo. Seguono poi 4 Regioni rimandate che, pur prevedendo un canone in funzione dei volumi imbottigliati, applicano ancora importi inferiori a 1 euro per metro cubo, in disaccordo con le linee guida nazionali: Basilicata, Campania, Piemonte Abruzzo. Infine, la Provincia autonoma di Bolzano, l’Emilia Romagna, la Liguria, il Molise, la Puglia e la Sardegna risultano inderogabilmente bocciate perché adottano i criteri solo in funzione degli ettari dati in concessione o delle portate derivate.


mercoledì 6 febbraio 2013

Sardegna, poligono militare: indagati gli specialisti della morte

- Marco Sartorelli -

Dal 1956 a Perdasdefogu in Sardegna ha sede il poligono sperimentale militare più grande d’Europa. Negli ultimi anni la convivenza con la popolazione locale si è incrinata in seguito all’aumentata insorgenza di tumori e malformazioni congenite.


QUIRRA (CAGLIARI) – Intorno al Poligono Interforze del Salto di Quirra (PISQ) si registra una strana moria di persone e bestiame. Il poligono è destinato alla sperimentazione di arsenale bellico, ed è a disposizione di aziende private e dell’esercito. Poco distante sorge una discarica militare anch’essa coinvolta in un’inchiesta giudiziaria. Non solo morti: nella stessa area le nascite sono ammorbate da malformazioni congenite e le informazioni riguardanti la pericolosità delle scorie latitano. Per questo motivo, in una regione che vive essenzialmente di pastorizia, accade che gli allevatori usino il materiale residuo delle esplosioni per accendere il fuoco firmando inconsapevolmente la loro condanna a morte. Le peregrine indagini condotte dal procuratore di Lanusei Fiordalisi procedono a singhiozzo; venti le persone coinvolte tutte appartenenti ad alti ranghi istituzionali, circostanza che turba non poco il normale iter processuale. Il fine della presunta condotta criminale sarebbe stato quello di occultare la pericolosità delle operazioni del PISQ.

Le ipotesi di reato, che vanno dall’omicidio plurimo all’omissione d’atti d’ufficio, si basano, secondo la procura, su un perverso e corrotto intreccio di interessi fra imprenditoria e pubblici ufficiali: la sperimentazione selvaggia di armi e materiali bellici e civili non avrebbe trovato ostacoli, anzi sarebbe stata appoggiata da chi avrebbe dovuto controllarne la regolarità. Sul tema si è  pronunciata persino la Commissione parlamentare d’inchiesta sull’Uranio fornendo vaghe rassicurazioni. Tuttavia escludere la presenza di uranio non basta a soddisfare la domanda di chiarezza e di giustizia della popolazione locale; esistono infatti svariate altre sostanze di comprovata tossicità che sono state riscontrate nelle analisi effettuate. Poniamo pure che gli indagati vengano tutti prosciolti e che i reati non sussistano, a quel punto rimarrebbe da chiedersi se sia giusto continuare sulla strada di uno sviluppo industriale guerrafondaio. Quante vite umane può valere il collaudo di un nuovo tipo di ordigno bellico? In cuor mio rispondo nessuna, ma l’attuale classe politica non sembra essere dello stesso avviso.

martedì 29 gennaio 2013

Attentato (l’ennesimo) contro Gianni Lannes

Gianni Lannes oggi (28 gennaio, NdR) doveva partecipare ad una trasmissione di Radio Roma Capitale con David Gramiccioli, ma ha avuto un incidente stradale.
Per fortuna è illeso.
I freni della sua auto sono stati sabotati ed è questa la causa dell’incidente.
Questo blog vuole esprimere tutta la solidarietà a Gianni per l’informazione che ogni giorno fornisce e per il suo impegno nel denunciare al mondo i criminali che stanno nelle stanze dei bottoni.
Spero che la rete faccia girare il più possibile la notizia in modo da creare uno scudo di protezione per Gianni.
Grazie a tutti coloro che avranno voglia di informare gli altri dell’accaduto.
Fonte: http://blog.antiilluminati.org/2013/01/28/attentato-contro-il-giornalista-libero-gianni-lannes/

Gianni Lannes, che ha annunciato l’uscita di un libro a febbraio su terremoti e test nucleari, scriveva lui stesso sul suo blog di essere già stato oggetto di intimidazioni minacce e insulti:
Fonte: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/01/minacce-intimidazioni-insulti.html
24.1.13
MINACCE INTIMIDAZIONI INSULTI
di Gianni Lannes
Non temo nulla e nessuno! In Italia, a quanto pare ci sono due argomenti tabù: il nucleare (militare) ed il terremoto.
L’Italia è imbottita da nord a sud di ordigni nucleari di proprietà degli Stati Uniti d’America, posizionati nel nostro Paese, in violazione del Trattato internazionale di non proliferazione nucleare (TNP).
I terremoti che attanagliano l’Italia da alcuni anni sono prevalentemente di origine artificiale, o meglio militare: alla voce NATO.
A febbraio, sarà pubblicato il libro TERRA MUTA, che racconta prove alla mano, la genesi artificiosa dei terremoti innescati dalla macchina bellica del Governo nordamericano. Il Popolo Italiano deve sapere la verità su questi criminali in divisa e doppiopetto che dettano legge nella nostra patria.
La pratica dell’odio e della paura rende le masse manipolabili. Risparmiate il fiato: a me non fate neppure il solletico.
Messaggio per l’intelligence: assoldate agenti più preparati la prossima volta, prima di mandarli allo sbaraglio! Gli uomini in campo a difesa del bene comune, sono ben altra cosa rispetto alle mezze calzette in servizio.
Infine: perdete tempo ad intercettare il mio telefono: mica sono Berlusconi o Bertolaso.
Segnalo in particolare alla comunità della Rete un soggetto, probabilmente un minus habens in cerca di notorietà a buon mercato, che teme come altri cialtroni negazionisti di presentarsi con nome e cognome per dire la sua, che si firma, si fa per dire, “straniero” (un quaraquà senza arte né parte) e inonda di oscenità questo blog. Insomma, gentaglia che non ha coraggio civile.
Prima o poi faremo i conti a distanza ravvicinata. A presto…
USA: GO HOME !
———————————————————
Sul suo blog (http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/01/annullato-il-giro-ditalia-di-gianni.html) si legge che “l’11 gennaio 2013 ha sospeso il tour nazionale per la presentazione del suo nuovo libro per non meglio precisati “gravi motivi”.
Fonte: http://www.nocensura.com/2012/07/il-calvario-di-gianni-lannes.html
17:16 | Pubblicato da admin |


A cura dello staff di nocensura.com
Gianni Lannes è uno dei pochi giornalisti d’inchiesta italiani che fanno il suo lavoro senza guardare in faccia a nessuno. Attualmente gestisce il blog “Su la testa Gianni Lannes” (http://sulatestagiannilannes.blogspot.it) e collabora con alcune testate web.


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