« Ogni giorno di più mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell'amore che non abbiamo donato. L'amore che doniamo è la sola ricchezza che conserveremo per l'eternità »

GUSTAVO ADOLFO ROL



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venerdì 12 agosto 2016

DUE PAROLE SULLA RECENTE PROPOSTA DI LEGGE ANTI-VEGANA





DI PAOLO FRANCESCHETTI
 
paolofranceschetti.blogspot.it
 
Consigli di sopravvivenza per chi vuole far mangiare sano i propri figli nonostante la futura legge
Di recente è stata fatta una proposta di legge in materia di regime alimentare (il testo QUI,) , subito bollata come legge antivegana, perché avrebbe nel mirino quei genitori che impongono una dieta vegana ai figli minorenni. La proposta rende penalmente perseguibile quel genitore che “impone o adotta nei confronti di un minore degli anni 16, sottoposto alla sua responsabilità genitoriale o a lui affidato per ragione di educazione, istruzione, cura, vigilanza o custodia, una dieta alimentare priva di elementi essenziali per la crescita sana ed equilibrata del minore stesso”.
Intanto facciamo alcune premesse:

1) Dire “dieta vegana” non significa nulla; vegano significa solo “privo di alimenti di origine animale”, ma in teoria è vegana anche una dieta composta di sola Coca Cola e patatine fritte; mentre dire “onnivoro”, d’altra parte, non significa che il bambino mangia di tutto per comporre una dieta equilibrata e sana; in genere il “bambino che mangia di tutto” ingurgita anche Coca Cola, panini da McDonald’s, latte e biscotti a colazione, pizze magari surgelate, ecc. Infatti, correttamente, la proposta di legge non usa il termine “vegano”, ma si limita a colpire quei genitori che fanno seguire al figlio una dieta carente di alimenti essenziali.

giovedì 18 dicembre 2014

CHLORELLA




Clorella – Il cibo perfetto

La Chlorella, un’alga monocellulare, è una delle più studiate alghe al mondo. E’ spesso definita come il cibo perfetto, in quanto ricerche condotte negli anni hanno permesso di identificare un sorprendente numero di benefici sulla salute. Mentre è ben nota per la sua abilità nel disintossicare il corpo legando le tossine e permettendo all’organismo di espellerle, questa non è certamente l’unica azione valida.
Disintossicante

La Clorella ha una forte azione disintossicante favorendo l’eliminazione dal corpo di metalli pesanti come cadmio, piombo e mercurio e di altre sostanze tossiche come pesticidi. E’ quindi adatta ai fumatori e a chi aveva o ha amalgame dentali (fatte al 50% di mercurio).
Uno studio sulla disintossicazione da metalli, condotto in una fonderia russa, sono stati utilizzati più di 20 composti naturali per la rimozione dei metalli pesanti da persone esposte a livelli molto alti di quattro metalli principali: antimonio, piombo, cadmio e arsenico.
Nello studio russo, la clorella combinata con il coriandolo ha eliminato tutti i metalli pesanti, incluso il mercurio, e senza effetti collaterali. [Vedi Coriandolo (Coriandrum Sativum): ottimo per eliminare tossine e metalli]

Nutrimento completo
Clorella è composta per il 60% di proteine nobili vegetali totalmente assimilabili e contiene tutti gli aminoacidi essenziali, il CGF (Fattori della Crescita) che aiutano ad aumentare la massa muscolare dello sportivo. Clorella contiene vitamine e numerosi minerali come ferro, calcio, fosforo, e micronutrienti che hanno un’importante funzione nel meccanismo generale della nutrizione, favoriscono un rapido recupero energetico. Anche la NASA ha studiato l’utilizzo della clorella come uno degli alimenti completi da poter utilizzare nella stazione spaziale internazionale.
CFG (Chlorella growth factor) è un insieme di amminoacidi e acidi nucleici (DNA e RNA) che stimola l’organismo a costruire cellule sane e a riparare quelle danneggiate.
Grazie al CGF la Chlorella può essere usata per favorire il ricambio e il rinnovamento cellulare e stimolare la crescita. Il CGF rafforza il sistema immunitario migliorando l’attività delle cellule B e T che difendono l’organismo dall’attacco di virus e germi patogeni.


mercoledì 25 giugno 2014

I 4 cavalieri dell’Apocalisse dell’ alimentazione

Ci sono degli alimenti che vengono considerati i “i 4 cavalieri dell’Apocalisse dell’ alimentazione”  perché stanno letteralmente distruggendo la tua salute e in questo articolo ti spiegherò quali sono e quali danni stanno facendo al tuo organismo.
x1ly81 300x225 Alimentazione: Ecco I 4 Veleni Bianchi Che Stanno Rovinando La Tua Salute…
Nutrirsi non significa semplicemente introdurre qualcosa in bocca, masticarlo e digerirlo..

Ma significa fornire al proprio corpo, grazie ad una corretta alimentazione, tutti gli elementi necessari per il suo sostentamento e per le varie funzioni di base evitando il più possibile tutti quegli alimenti che sono pericolosi per la propria salute.

Ora ti chiederai..

Quali sono gli alimenti che bisogna assolutamente evitare nella propria alimentazione?

Al giorno d’oggi  è diventato davvero difficile trovare delle informazioni precise a riguardo perché la mole di dati è esorbitante in più ci sono troppi interessi economici legati sia al mondo della salute che a quello dell’alimentazione.
Per fortuna che c’è Magnifikamente che ti aiuta a trovare le migliori strategie e tattiche per il tuo benessere. icon biggrin Alimentazione: Ecco I 4 Veleni Bianchi Che Stanno Rovinando La Tua Salute…
Quindi bando alle ciance ed iniziamo subito con..

Il Primo Veleno Bianco: Il Sale
Un adulto medio, nella sua alimentazione, ha bisogno al massimo di 1 kg di sale all’anno mentre oggi purtroppo la media nei paese civilizzati è di circa 10kg all’anno!!!
Questo accade perché non solo viene usato in grandi quantità nei condimenti ma è anche sovrabbondante in diversi alimenti come snack, patatine, fritti, salumi e formaggi stagionati.
Quando assumi più sale del dovuto il tuo corpo deve compensare trattenendo i liquidi per mantenere il sale in soluzione e questo comporta gonfiori sensazione di pesantezza e la famosa ritenzione idrica causa di tanti inestetismi.
L’assunzione eccessiva di sale nella propria alimentazione comporta nel lungo periodo tantissime conseguenze negative come:
> Pressione alta
> Cattiva digestione
> Insonnia
> Tic nervosi
> Stanchezza cronica
> Perdita di calcio nelle ossa (come spiego in questo articolo)


domenica 9 febbraio 2014

GENOCIDIO DA CONTROLLO DEL CIBO, IL PIANO DI KISSINGER DEL 1974


Il 10 dicembre 1974 il Consiglio Nazionale della Sicurezza americano, che allora faceva capo a Henry Kissinger, completò uno studio segreto di 200 pagine che titolò “Memorandum 200 per la Sicurezza Nazionale: crescita della popolazione mondiale, cosa comporta per la sicurezza e per gli interessi degli Stati Uniti all’estero” (NSSM 200).
Lo studio affermava, falsamente, che la crescita della popolazione nei cosiddetti Paesi Meno Sviluppati (Less Developed Countries, o LDCs) rappresentava una grave minaccia per la sicurezza degli USA. Il presidente Gerald Ford nel novembre del 1975 applicò ufficialmente la NSSM 200 alla sua linea politica, in cui si delineava un piano segreto teso a ridurre la crescita demografica in quei Paesi attraverso il controllo delle nascite e, implicitamente, con guerre e carestie. Nel frattempo Brent Scowcroft aveva rimpiazzato Kissinger come consulente nazionale per la sicurezza (si tratta dello stesso Scowcroft che mantenne quel posto anche durante l’amministrazione Bush), a lui fu affidato l’incarico di attuare quel piano. Al direttore della CIA, George Bush, fu ordinato di appoggiare Scowcroft, e così fu ordinato alle Segreterie di stato, del Tesoro, della Difesa, e dell’Agricoltura.

Peraltro, gli argomenti fasulli avanzati da Kissinger non erano originali. Una delle fonti principali era stata la Commissione Reale sulla Popolazione che Re Giorgio VI aveva creato nel 1944 “per considerare quali misure dovessero essere adottate, nell’interesse nazionale, per condizionare l’andamento demografico”.
La commissione giudicò che l’Inghilterra sarebbe stata profondamente minacciata dalla crescita demografica nelle sue colonie, siccome “una nazione molto popolosa ha decisamente più vantaggi nella produzione industriale rispetto ad una meno popolata” e metteva in guardia che la combinazione di crescita demografica e industrializzazione delle colonie “può in effetti risultare decisiva sul prestigio e l’autorevolezza dell’Ovest”, specialmente per quanto riguardava “le forze armate e la sicurezza”.

mercoledì 16 ottobre 2013

35 milioni di morti l’anno! Cocaina? Sigarette? Droga? No, zucchero bianco!

Lo zucchero raffinato è tra i maggiori imputati dell’insorgere di quelle che vengono definite come malattie del benessere: diabete, obesità, problemi legati al metabolismo, ipertensione, danni a livello del fegato. Secondo studi recenti lo zucchero raffinato sarebbe da considerare tra le cause che ogni anno provocano la morte di 35 milioni di persone, con particolare riferimento al diabete ed alle malattie cardiocircolatorie.
Uso e abuso di un alimento nocivo e di largo consumo presente nella nostra alimentazione
La presenza dello zucchero è del 14% nella canna, del 17,20% nella barbabietola, insieme a clorofilla, microelementi e minerali. In questa concentrazione e composizione, lo zucchero, è un alimento di alto valore nutrizionale poiché contiene in forma organica molte sostanze nutritive necessarie alla vita.
 
 
Alimento che assumiamo in modo alterato attraverso dolci, caramelle, bevande commerciali, conserve, liquori, prodotti salati, ecc, è il prodotto finale di una lunga trasformazione industriale (circa 9 lavaggi chimici!) che uccide e sottrae tante sostanze vitali, come le vitamine presenti appunto nella barbabietola o nella canna da zucchero.
Le sostanze zuccherine sono alimenti importantissimi della nostra dieta poiché rappresentano la fonte primaria per la produzione di energia necessaria all’organismo e per questo motivo devono essere completi di tutto ciò che la natura ha loro fornito per cedere al nostro corpo, la loro ricchezza.
 
Perché lo zucchero bianco, è una sostanza nociva?
 
Lo scienziato Dr. M.O. Bruchner, specialista delle malattie interne, primario dell’ospedale Eben Ezer, LemgoLippe, (Germania), dopo diverse ricerche scientifiche sostiene che l’uomo necessita di carboidrati “zuccheri” per la sua attività vitale, quali fattori di energia. Di conseguenza viene da pensare: lo zucchero è uno degli alimenti più favorevoli per produrre energia, insieme ad altri zuccheri derivati da farina bianca come pane, pasta, riso, patate. Gli zuccheri industriali, quindi le farine bianche come pure lo zucchero d’uva, il fruttosio, l’aspartame, il saccarosio per esempio fabbricati sinteticamente, nel corpo agiscono ben diversamente.
 

giovedì 3 ottobre 2013

C’era una volta … il sistema immunitario

L’ennesima ipnosi di massa cui siamo stati sottoposti riguarda la teoria dell’”immunizzazione da vaccino”.

Vorrei precisare sin d’ora che l’intento di questo articolo è di farci porre delle domande allo scopo di capire se i genitori di oggi sono sufficientemente informati riguardo ciò che potrebbe accadere ai propri figli, quando vengono sottoposti a queste pratiche.

Pochi decenni fa ci hanno fatto credere che un’inoculazione contenente metalli pesanti (velenipericolosi per il nostro corpo) dovesse sostituirsi a ciò che per millenni era stato il nostro sistema immunitario.

Da allora le nostre difese immunitarie, sottoposte a vaccinazione hanno alzato bandiera bianca e con loro la nostra salute.

Ci hanno fatto credere che tutto ad un tratto esistevano delle “malattie incurabili” e pandemiche le cui cause non si conoscevano e che senza il vaccino avrebbero ridotto l’umanità all’estinzione.

Hanno saputo coinvolgere Università (finanziate dalle solite banche ed industrie farmaceutiche), professori e medici per portare avanti il piano di promozione della vaccinazione.

Hanno saputo toccare in maniera strategica tasti delicati come la paura: l’industria dal più alto fatturato che sia mai esistita esista.

Ci hanno convinti che per essere dei genitori responsabili dovevamo assolutamente sottoporre a vaccinazione noi e i bambini....

giovedì 8 agosto 2013

Sintobistecca per sintocervelli

di Marcello Pamio

Mark J. Post è professore di fisiologia vascolare dell’università di Maastricht, in Olanda.
Un professore qualunque, un totale sconosciuto, che di punto in bianco, è giunto alla ribalta mediatica ed è diventato il paladino non solo di alcuni gruppi animalisti, ma anche della filantropia in generale.
Stiamo parlando della sintocarne!
Nonostante l’ambito di ricerca del professore siano i problemi vascolari, quello che ha interessato la popolazione in generale è stato l’ “Hamburger Project”, un progetto che sarebbe stato finanziato da un filantropo anonimo con una donazione di 300 mila euro, con lo scopo di produrre carne partendo da cellule staminali di bovino.
Nel marzo 2012 il prof. Post aveva rilasciato una intervista dicendo che “per vedere la carne artificiale al supermercato bisognerà aspettare ancora 10-15 anni”.
Le cose come si sa, quando vengono ben oliate e finanziate corrono veloci, e infatti, dopo poco più di un anno da quella intervista shock, il professore olandese ha ulteriormente sconvolto il mondo qualche giorno fa, quando a Londra, è stato cotto e mangiato il primo hamburger di carne sintetica.

La pseudopolpetta del peso di circa 150 grammi è stata realizzata partendo dalle cellule staminali di una vacca coltivate in vitro, cioè in provetta.
Partendo dalle staminali bovine, in 3 mesi sono state sviluppate 20 mila fibre di muscolo di manzo. Poi ogni fibra è stata coltivata individualmente in un gel di coltura e infine compattate per dare la forma tipica dell'hamburger.


Essendo questa pseudocarne totalmente priva del classico colore, in quanto è assente la mioglobina, la proteina che fissa il ferro, il colore è stato ottenuto con succo di barbabietola rossa. L’assenza di gusto, per la mancanza di grasso e sangue, è stato ovviato con un pizzico di zafferano, sale, uova in polvere e pane grattugiato.
Et voilà, il pranzo è servito.
A sperimentare questa roba, sono stati due volontari, Hanni Ruetzler, ricercatrice alimentare austriaca, e il critico Josh Schonwald.
Il giudizio, che con i soldi che girano non poteva che essere soddisfacente. "Me lo aspettavo più morbido, c'è un sapore intenso. È vicino alla carne, ma non così succulento. La consistenza comunque è perfetta, anche se mancavano sale e pepe", ha detto Ruetzler, che comunque sentenzia: "Per me è carne".
 

domenica 16 giugno 2013

Carne, sostanza incompatibile con la natura umana


Dr. Chim. Mauro Damiani, presidente Associazione Scienza della Salute
 
La carne non è un cibo idoneo per l'uomo: su quest'asserzione non ci sono ormai più dubbi, una copiosa letteratura l'attesta e lo documenta. In subordine è quantomeno ampiamente provato che non è indispensabile per la salute dell'uomo. Il completo controllo dei poteri industriali sui mezzi d'informazione impedisce che queste importanti conoscenze siano di dominio pubblico, ma, nonostante tutto, il processo di diffusione su mezzi alternativi è incominciato e si ritiene che sia ormai inarrestabile.
La dannosità della carne non dipende soltanto dalla somma di sostanze chimiche, spesso di sintesi, aggiunte ai mangimi nella moderna pratica d'allevamento industriale: antibiotici, tireostatici, betabloccanti, estrogeni, sali di zinco, vaccini, anemizzanti, che sono somministrati agli animali stabulati anche per preservarli dalle malattie che li colpirebbero a causa delle innaturali condizioni in cui sono tenuti. Questo fatto con certezza contribuisce ad aumentarne la dannosità, ma anche la carne d'animali allevati nelle migliori condizioni possibili è nociva. La ragione fondamentale di questa nocività va ricercata con l'aiuto di due importanti branche della scienza, l'Anatomia Comparata e la Fisiologia Comparata. Ovviamente la descrizione dettagliata dei fenomeni esula dallo spazio di un breve articolo, per questa rimandiamo alla letteratura specifica.
 
L'anatomia comparata, in sintesi afferma che:
1.Gli animali carnivori hanno un intestino molto breve, circa 3-4 volte la lunghezza del tronco.
2.Gli animali erbivori hanno un intestino molto lungo, circa 20-22 volte la lunghezza del tronco.
3.Gli animali frugivoro-fruttariani, tra cui l'uomo e quasi tutto l'ordine dei primati, hanno un intestino di lunghezza intermedia circa 10-12 volte la lunghezza del tronco
 
La ragione di questa diversa lunghezza si comprende facilmente prendendo in considerazione i diversi cibi specie-specifici:
 
Le proteine della carne, nelle condizioni di temperatura del tratto digestivo, sono soggette a processi putrefattivi con sviluppo di sostanze tossiche che è bene che non siano assorbite, ed è per questo motivo che i carnivori hanno un intestino breve, che permette di ridurre il tempo di permanenza all'interno del corpo ed il conseguente rischio d'assorbimento delle tossine della putrefazione.
 

giovedì 11 aprile 2013

PERCHE’ LA CINA STA COSTRUENDO CITTA’ FANTASMA IN AFRICA? +Video



I PALAZZINARI CINESI SI STANNO DANDO DA FARE IN AFRICA
Nova Cidade de Kalimba è una moderna città africana costruita da investitori cinesi in Angola e composta da circa 750 edifici di otto piani.Nei progetti degli investitori, la città doveva raccogliere circa 500 mila abitanti, ma un inquietante filmato mostra come la selvaggia urbanizzazione cinese rischia di creare la prima “città fantasma” dell’Africa.Il costo dell’operazione si aggira sui 2,5 miliardi di euro, ma si tratta solo di una frazione del fiume di denaro che la Cina sta investendo in Africa. A questo punto, la domanda è semplice: perchè i cinesi sono così interessati al territorio africano?Costruita alla periferia di Luanda, la capitale angolana, Nova Cidade de Kalimba, oltre ai 750 blocchi di appartamenti, conta una dozzina di scuole e più di 100 locali commerciali, ma non ci sono abitanti! Come mai? Pare che il prezzo di un appartamento si aggiri sui 90 mila euro, una cifra esorbitante rispetto al magro reddito medio della popolazione locale che ancora vive nelle baraccopoli.Nonostante l’enorme quantità di appartamento invenduti, Nova Cidade de Kalimba è solo una delle tante città “fantasma” che la Cina sta costruendo in tutto l’Angola e in tutto il continente africano. Negli ultimi dieci anni, la Cina ha pompato miliardi di euro, e il trend non mostra il minimo segno di rallentamento.

COME RIPORTA IL DAILY MAIL NUMEROSE CHINATOWN STANNO NASCENDO IN TUTTA L’AFRICA
dalla Nigeria alla Guinea equatoriale, nel Ciad, nel Sudan, ma anche in Zambia, Zimbawe e Mozambico. Insomma, la Cina considera il continente nero un investimento cruciale per il futuro, stringendo una vera e propria morsa sul continente dal sapore “neocoloniale” che in futuro potrebbe fare dell’Africa un continente satellite. “I cinesi sono dappertutto”, dice Trevor Ncube, un importante uomo d’affari africano con interessi editoriali di tutto il continente. “Se in passato gli inglesi sono stati i nostri maestri, oggi i cinesi hanno preso il loro posto”.A questo punto, è lecito chiedersi se le misteriose città fantasma siano destinate realmente agli africani. Secondo gli analisti internazionali, ormai non è più mistero che i governanti cinesi considerino l’Africa come l’unica soluzione ai problemi di sovrappopolazione e alla imminente scarsità di risorse di risorse naturali.


I CINESI RAPPRESENTANO UN QUINTO DELLA POPOLAZIONE TERRESTRE E HANNO FAME DI CIBO

terra e energia. Negli ultimi dieci anni, il consumo di petrolio è aumentato di 35 volte e le importazioni di acciaio, rame e alluminio divorano circa l’80% delle forniture mondiali.La popolazione cinese si è praticamente triplicata negli ultimi cinquant’anni, passando da 500 milioni di individui a 1,3 miliardi. E’ per questo motivo che il governo di Pechino ha lanciato il programma politico “Una sola Cina in Africa”, una sorta di lotteria nazionale per lasciare il paese e stabilirsi in un nuovo continente.Nella disattenzione totale di tutto il mondo, l’incredibile cifra di 750 mila cinesi si è già trasferita in Africa negli ultimi dieci anni. La strategia è stata accuratamente messa a punto dai funzionari cinesi, i quali hanno stimato che la Cina ha la necessità di inviare in Africa 300 milioni di persone per risolvere i problemi di sovrappopolazione e inquinamento.


sabato 6 aprile 2013

Il Perù bandisce gli ogm. L’Europa impone gli ogm all’Italia

perù bandisce ogm



…È tempo di aprire agli ogm: ce lo chiede l’Europa. Anzi, ce lo impone. La Corte di Giustizia ha infatti condannato l’Italia per avere vietato la coltivazione di mais Mon810 alla multinazionale statunitense Pioneer Hi Bred che aveva fatto causa al Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali per non avere permesso alla sua filiale italiana di coltivare il cereale sviluppato da Monsanto. Secondo la Corte, se la coltivazione di una pianta geneticamente modificata è già stata autorizzata dall’Unione, NON C’E SOVRANITA’ NAZIONALE CHE TENGA, e ogni Stato membro si deve adeguare…

Il Perù ha ufficialmente approvato una legge che vieta ingredienti geneticamente modificati in qualsiasi punto all’interno del paese per i prossimi dieci anni.
In un duro colpo alle imprese agribiz multinazionali come la Monsanto, Bayer e Dow, il Perù ha ufficialmente approvato una legge che vieta ingredienti geneticamente modificati in qualsiasi luogo all’interno del paese per un intero decennio prima di venire su per un’altra recensione.
Sessione plenaria del Perù, il Congresso ha preso la decisione 3 anni dopo il decreto che fu scritto, nonostante il precedente governo spinse per la legalizzazione OGM.

La popolazione si preoccupa per l’introduzione di organismi geneticamente modificati (OGM) comprometterà le specie native del Perù, come il mais gigante bianco, mais viola e, naturalmente, le famose specie di patate peruviane. Anibal Huerta, Presidente della Commissione Agraria del Perù, ha detto che il divieto è stato necessario per evitare il “pericolo che può derivare dall’uso delle biotecnologie”.

Mentre viene approvato divieto di frenare la coltivazione e l’importazione di OGM nel paese, un test condotto dall’Associazione Peruviana di Consumatori e degli Utenti (ASPEC) ha rilevato che il 77 per cento dei prodotti da supermercato testati conteneva contaminanti OGM. “La ricerca di ASPEC conferma qualcosa che peruviani conoscevano bene: gli alimenti geneticamente modificati sono sugli scaffali dei nostri mercati e cantine senza che sia riportato sull’etichetta, e i consumatori li comprano e li portano nelle loro case a mangiare senza saperlo. Nessuno ci dice, nessuno dice nulla, complici di una una palese violazione del nostro diritto di informazione “, ha detto Gestión Cáceres. Gli OGM sono così diffusi in America che è praticamente impossibile veramente e completamente bloccarli, attraverso l’impollinazione o nascosti negli alimenti trasformati e raffinati.

Fonti

http://luniversalesocialismotricolore.wordpress.com

http://www.occupymonsanto360.org

Tratto da: dionidream.com

domenica 25 novembre 2012

Coriandolo (Coriandrum Sativum): ottimo per eliminare tossine e metalli

Fonte: dionidream.com



Antisettico, antispasmodico, analgesico, antiputrido, carminativo, diaforetico, eccitante, stimolante, vulnerario. Fin dall’antichità ne è attestato l’uso terapeutico. L’azione principale del coriandolo si esplica in realtà a livello dello stomaco e dell’intestino: stimola la digestione e l’appetito, calma i disturbi addominali, favorisce l’espulsione dei gas intestinali. La scienza moderna ha inoltre dimostrato che è in grado di rimuovere dal corpo mercurio, cadmio, piombo e alluminio tanto nelle ossa che nel sistema nervoso centrale.

Il coriandolo, viene impiegato fin dalla più remota antichità (sin dal 5000 a.C.) come pianta aromatica e medicinale dagli Egizi, dagli Ebrei, dai Greci e dai Romani.
Anche Apicio, lo menziona, poiché lo usava per farne la base di un condimento chiamato ‘Coriandratum’, mentre secondo Plinio, mettendo alcuni semi di coriandolo sotto il cuscino al levar del sole si poteva far sparire il mal di testa e prevenire la febbre.
Originario del Medio Oriente o forse del nord Africa da dove si sarebbe diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo, in Asia ed anche in America, il Coriandolo è una delle spezie più antiche al mondo, addirittura i primi segni della sua esistenza si sono trovati nei resti archeologici risalenti a 7000 anni fa.Il coriandolo (Coriandrum sativum, L.) o prezzemolo cinese conosciuto anche con il nome spagnolo cilantro, è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Apiaceae (o Umbelliferae). Appartiene alla stessa famiglia del cumino, dell’aneto, del finocchio e naturalmente del prezzemolo. Coriandrum è una parola latina citata da Plinio (Naturalis Historia), che ha le sue radici nella parola grecacorys o korios (cimice) seguita dal suffisso -ander (somigliante), in riferimento alla supposta somiglianza dell’odore emanato dai frutti acerbi o dalla pianta spremendo o sfregando le foglie.
E’ una pianta non più alta di 60-70 cm, i fiori compaiono all’inizio dell’estate, sono di colore rosato – bianco e riuniti in infiorescenze ad ombrella.
Il frutto, un sfera di piccole dimensioni, è comunemente chiamato seme: di colore giallastro e ricco di scanalature, è la spezia che tutti noi conosciamo.


domenica 14 ottobre 2012

La crociata del governo contro l'agricoltura a km 0

Ormai è una crociata. Il Governo fa il bis contro l’agricoltura a chilometri zero



 Ormai sembra proprio una crociata. I prodotti agricoli “a chilometri zero” sono ecologici ed economici, ma contro di essi il Governo di Mario Monti si è prodotto in un clamoroso bis.
Dopo quella della Regione Calabria, il Governo ha deferito alla Corte Costituzionale anche la legge con cui la Regione Basilicata ha promosso la valorizzazione dei prodotti agricoli locali.
Il motivo, come recita il comunicato uscito da Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei Ministri svoltosi il 5 settembre, è che “varie disposizioni, volte a favorire la commercializzazione dei prodotti regionali, sono suscettibili, per un verso, di ostacolare gli scambi intracomunitari, ponendosi in contrasto con le disposizioni del TFUE (Trattato di funzionamento dell’Unione Europea, altrimenti detto Trattato di Lisbona, ndr), e, per altro verso, di falsare la concorrenza, risultando discriminatorie nel privilegiare alcuni prodotti solo in base alla loro provenienza territoriale”. Il neretto è mio.
Ora non resta che attendere il proseguimento della crociata governativa contro le numerose iniziative ecologiche ed economiche per favorire l’agricoltura “a chilometri zero”, che fa bene alla Terra (i viaggi del cibo inquinano), ai contadini e ai consumatori: se si tolgono di mezzo i trasporti e gli intermediari i contadini guadagnano un po’ di più e i consumatori spendono un po’ di meno.
L’aglio cinese costerà anche meno di quello italiano: ma chissà in quali condizioni lavorano i contadini che lo producono, dato che solo un costo del lavoro straordinariamente basso può giustificare la spesa necessaria per portarlo fin qui.
Evidentemente però ai Professori presentemente governanti piace l’idea che il costo del lavoro in agricoltura (e non solo…) raggiunga livelli cinesi, senza vantaggi per i produttori e i consumatori ma solo per gli intermediari.
Così, in nome della libera concorrenza, adesso il Governo dovrebbe prendersela con i Comuni che valorizzano i cibi “a chilometri zero” nelle mense scolastiche e che organizzano corsie preferenziali per i mercati dei contadini. A proposito: in fondo pubblico il link alla mappa dei luoghi in cui è (ancora) possibile acquistare dai produttori.
Dovrebbe prendersela con l’intera rete “Campagna amica” della Coldiretti che si propone di realizzare una filiera agricola italiana e di spazzare via la rete degli intermediari: ohibò!
Soprattutto, il Governo non potrà non pensare alle altre leggi regionali già in vigore per favorire l’agricoltura “a chilometri zero”: esistono da anni, a quanto mi risulta, in Lazio, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Trentino Alto Adige, Veneto, Abruzzo.
Tutto da rottamare: secondo i Professori solo il libero mercato globale sciolto da lacci e lacciuoli condurrà il mondo verso le leopardiane magnifiche sorti, e progressive. E come no!, ce ne siamo accorti in questi anni…
Il Mercato in realtà è stupido. Il Mercato non sa che è urgente creare una filiera alimentare corta perchè il picco del petrolio renderà sempre più costosi i viaggi del cibo. Il Mercato non sa che, se i contadini non hanno un reddito decente, nessuno resta più a presidiare e manutenere un territorio modificato dalla secolare azione umana e quindi privo di un equilibrio naturale e stabile: per cui un semplice acquazzone può avere conseguenze degne di un’alluvione.
Lo stupido Mercato non sa queste cose. Tuttavia sarebbe lecito aspettarsi che dei Professori riuscissero per lo meno ad intuirle.
Il comunicato stampa di Palazzo Chigi sulla riunione del Consiglio dei Ministri del 5 settembre
La legge della Regione Basilicata Basilicata n. 12 del 13 luglio 2012 ”Norme per orientare e sostenere il consumo dei prodotti agricoli di origine regionale a chilometri zero” può essere scaricata insieme al Bur Basilicata numero 21 del 16/07/2012; bisogna compilare il modulo di ricerca in questa pagina, non esiste un link diretto

Il manifesto di Campagna Amica

La mappa dei mercati dei contadini in Italia

Foto

Fonte: http://www.iljournal.it/ 

venerdì 14 settembre 2012

Addio sovranità alimentare: Monti dichiara illegale l’agricoltura a “chilometro zero”


Prepariamoci a fortificare i nostri orti!

Chi controlla il petrolio controlla le nazioni, chi controlla il cibo controlla il popolo“,

è questo il pensiero di Henry Kissinger, ex Segretario di Stato dell’era Nixon e Ford e membro portante del gruppo Bilderberg.

Forse la possente azione dell’Unione europea, imbastita per dare l’assalto alla sovranità alimentare dei singoli stati, ha avuto origine da questo spassionato consiglio del famoso politico statunitense.

Fin dal 1998 è in vigore una direttiva comunitaria che riserva la commercializzazione e lo scambio di sementi alle ditte sementiere (Monsanto e altre multinazionali) vietandolo agli agricoltori. Ciò che i contadini hanno fatto per millenni è diventato un reato. Per far fronte a questa imposizione sono nate varie associazioni di volontari impegnati nel recupero delle varietà antiche e tradizionali, con lo scopo di preservare e distribuire a chi le richiede, sementi fuori dal catalogo uffìciale affidato alle mani delle multinazionali.
Con sentenza del 12 luglio, la Corte di Giustizia della UE ha confermato il divieto di commercializzare le sementi delle varietà tradizionali e diversificate che non sono iscritte nel catalogo ufficiale europeo.
Con questa sentenza sono messe fuorilegge anche le suddette associazioni di volontari. Essi sono criminali delle sementi, sporchi tradizionalisti che mirano alla condivisione incontrollata del bene comune.
Ma non è finita qui.


lunedì 13 agosto 2012

La Coca-Cola Zero contiene l'edulcorante ciclammato, vietato negli USA ma autorizzato in Europa. Perchè questa disparità



La Coca-Cola Zero venduta in Italia è diversa rispetto a quella degli USA, la differenza non è vistosa ma significativa. La versione europea ha un ingrediente che manca nella bibita americana: si tratta del ciclammato, un edulcorante intenso sintetizzato per la prima volta nel 1937 negli Stati Uniti e utilizzato sino agli anni '70. Dopo è stato vietato perchè La Food and Drug Administration (FDA) ha avanzato sospetti sulla tossicità, non escludendo l'ipotesi che possa trattarsi di un composto cancerogeno. Le autorità sanitarie americana hanno quindi applicato il “principio di precauzione” per tutelare i consumatori, in attesa di nuove evidenze scientifiche.
Nonostante il divieto in USA, in Europa la multinazionale americana ha commercializzato la ricetta includendo il ciclammato, che in Europa si può utilizzare tranquillamente. L'edulcorante è stato autorizzato in base al parere del Comitato Scientifico per l’Alimentazione Umana. Di fronte a questo dualismo di posizioni si resta un pò attoniti visto che si tratta di giudizi espressi da autorevoli enti di controllo. D'altro canto non si tratta dell'unico caso in cui Europa e Usa esprimono pareri diversi sulla tossicità dei prodotti e degli additivi alimentari. L’ufficio stampa della Coca-Cola Italia, sostiene che: «Il ciclammato è un additivo alimentare della famiglia degli edulcoranti, autorizzato dalla legislazione europea e italiana sulla base delle rilevanti valutazioni di sicurezza. È pertanto utilizzabile dalle aziende alimentari alle condizioni specificate nelle relative norme, che elencano i prodotti in cui può essere impiegato e le rispettive dosi massime d'uso. La Coca-Cola ricorda che l’utilizzo del ciclammato come edulcorante negli alimenti e nelle bevande è permesso in più di 50 paesi in tutto il mondo tra cui Canada, Australia e Messico».


domenica 6 maggio 2012

Dove si trova l’Aspartame, l’Acesulfame K e Sucralosio


Si è portati a credere che l’Aspartame sia solamente nelle bustine di dolcificante al bar e che quindi basta evitare di usarle per non introdurre tale sostanza tossica nell’organismo. Purtroppo non è così: l’aspartame si trova indicato con tale nome o altri in molti prodotti di consumo quotidiano come i prodotti Light e ad esempio: Coca Cola Light, Yogurt magri in generale, Yogurt Vitasnella, Probiotici, Bibite Gassate, Chewingum, Patatine, Gelati e Cioccolatini senza zucchero e molti altri, soprattutto nei cosiddetti cibi spazzatura.
Ecco gli Ingredienti dello Yogurt Vitasnella di qualche anno fa: yogurt magro, preparazione di frutta 13 % (purea concentrata di fragole 16,7 % sul prodotto finito, oligofruttosio 15 %, sciroppo di fruttosio 12%, addensanti: E1422, pectina, gomma di guar,colorante:E120, aromi, edulcoranti: aspartame 0,1 %, acesulfame K 0,06 %.
Contiene una fonte di fenilalanina.

Inoltre hanno inculcato l’idea che consumando edulcoranti artificiali come l’aspartame si dimagrisce perché non contengono calorie e dolcificano più dello zucchero. La verità è che chiunque consumi prodotti che contengono aspartame INGRASSA, poi­ché questa sostanza fa aumentare la voglia di carboidrati, sopprimendo la produzione di seratonina! Siamo vittime di un colossale raggiro.


domenica 18 marzo 2012

Monsanto: 50 anni di scandali

Ancien géant de la chimie, Monsanto est aujourd'hui le leader mondial des OGM et l'un des premiers semenciers de la planète.
 
Monsanto: 50 anni di scandali
Le Monde trovato su Effedieffe. Traduzione di Massimo Frulla

Lunedì 13 febbraio, la condanna del gigante agroalimentare americano Monsanto – chiamato in causa da un piccolo agricoltore della Charente intossicato da un erbicida – è, per la Francia, una prima volta. Nella storia della multinazionale – centenaria – invece, questa condanna non è che un singolo caso giudiziario in più su una fedina penale già lunga.
PCB, Agente Arancio, diossina, OGM, aspartame, ormone della crescita, erbicidi (Lasso e Roundup)… nomi di prodotti che hanno fatto la fortuna della Monsanto e che sono tutti collegati a scandali sanitari e a dei processi che hanno portato spesso alla loro proibizione. Ma fino ad oggi niente era riuscito a fermare l’irresistibile ascesa di questo antico gigante della chimica riconvertitosi alla biogenetica e diventato maestro nell’arte del lobbismo. Quello che segue è il quadro di una multinazionale plurirecidiva.


Un gigante della chimica… esplosiva
A partire dalla sua fondazione a Saint-Louis nel 1901, questo piccolo produttore di saccarina diventato uno dei principali produttori di sementi del pianeta non ha mai smesso negli ultimi sessant’anni di riempire le cronache. Subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’esplosione accidentale di una fabbrica di plastica della Monsanto causata da un cargo francese carico di nitrato – e che fece 500 morti in quel 1947 a Texas City – entrò negli annali come uno dei primi disastri dell’industria chimica.


sabato 10 marzo 2012

Le persone sono convinte che il proprio corpo non può essere distrutto dal cibo che mangiano


Evoluzione dell'obesitàUn reiterato consumo di proteine di origine animale sono devastanti per la salute dell'essere umano!
Le persone che assumono abitualmente proteine animali, compresi latticini, volatili, uova e pesci, sono fortemente predisposte ad ammalarsi di patologie gravissime, come il cancro e le malattie autoimmuni.
La maggior parte delle persone sono convinte che il proprio corpo non può essere distrutto dal cibo che consumano. Questo modello di pensiero basato sull'invincibilità è solo una puerile illusione! Esse sono ignare del fatto che una scorretta alimentazione sta generando una epidemia che si sta diffondendo a "macchia d'olio" in tutto il mondo. Tanti medici non sono ancora riusciti ad individuare le cause di questa epidemia e non sanno che le cure farmacologiche, che prescrivono ai loro pazienti, sono riconosciute come la terza causa di morte nel mondo occidentale.

«Siamo arrivati al punto in cui il progresso medico sta in realtà vendendo malattie»,
questo è quanto sostiene il dottor Caldwell B. Esselstyn Jr., chirurgo presso la Fondazione dell'Ospedale di Cleveland ed autore del libro "Prevenzione e guarigione delle patologie cardiache".
Sono stati pubblicati centinaia di studi, condotti dalle istituzioni mediche più prestigiose di tutto il mondo, su prestigiose riviste scientifiche. Tutti indicano chiaramente come alcune tipologie di alimenti contribuiscano ad un cattivo stato di salute. Quasi tutte le persone non sanno come preservare la propria salute mediante una sana alimentazione.
I dati sono sconvolgenti:
l'American Cancer Society riporta che il 47 per cento degli uomini e il 38 per cento delle donne si ammalerà di cancro nel corso della vita; una su quattro di queste persone verrà uccisa prematuramente dal cancro. Secondo l'Istituto Nazionale dei Tumori il numero degli statunitensi in cui ogni anno viene diagnosticato il cancro raddoppierà nei prossimi 50 anni.
Il risultato dell'attuale situazione sanitaria del mondo occidentale è che la gente muore nonostante che si abbiano le risorse per evitarlo. Le motivazioni di questa situazione - spiega il dottor Neal Barnard, professore presso la George Washington University - sono da imputare esclusivamente all'assunzione di proteine animali, compresi latticini, volatili, uova e pesci. Nell'ultimo secolo il consumo di prodotti animali ha ucciso più persone degli incidenti stradali, di tutte le guerre e di tutti i disastri naturali messi insieme.

La soluzione?
Abbandonare ogni tipo di cibo a base di proteine animali. LA DIETA VEGANA INSEGNA COME FARE!
Nel video « Un equilibrio delicato » viene spiegato dettagliatamente l'approccio proteine animali e cancro


FONTE

domenica 5 febbraio 2012

Alluminio negli alimenti: gli effetti sulla nostra salute


Alimenti con alluminioNegli ultimi trenta anni si è visto un aumento costante di alluminio presente nella nostra dieta ed anche nell’ambiente. Molti cibi spazzatura, caramelle colorate, agenti lievitanti, aspirina tamponata contengono additivi a base di alluminio. E’ un comune additivo alimentare e si trova in alimenti come il formaggio fuso, sale da cucina, sottaceti, farina bianca, preparati per pasta, miscele di torte, panna non casearia, vaniglia in polvere e alcuni ciambelle e cialde ed alcuni tipi di latte per neonati.
L’alluminio è dannoso a tutte le forme di vita. Danneggia tutti i tipi di tessuto. L'alluminio è un veleno protoplasmatico e una neurotossina perniciosa e persistente. Nessun sistema vivente utilizza l'alluminio per i processi biochimici. Ha la tendenza ad accumularsi nel cervello e ossa. È in condizioni normali molto meno tossico del mercurio, arsenico, piombo o cadmio, ma è molto più comune nel nostro ambiente, e sembra anche essere più persistente rispetto alla maggior parte degli altri veleni metallici.
Il pericolo è quello che si manifesta solo nei periodi di tempo lunghi. È quindi prudente evitarne il consumo. Evitarlo è attualmente il miglior modo per proteggerci dai gravi danni a lungo termine che possono derivare dalla ingestione. Le donne in gravidanza e in allattamento, i giovani e gli anziani sono a rischio.
Il modo più efficace per preservare la nostra acutezza mentale negli anni sembra essere quello di eliminare le fonti di alluminio dalla dieta.
Si possono adottare misure per minimizzarne gli effetti. La risposta più efficace è:
  • Evitarlo
  • Bloccarne la sua assunzione con integratori (calcio, magnesio, ferro)
  • Mangiare alimenti che aiutano ad eliminarlo dal corpo umano. Frutta, verdura ed alcune alghe.
Materiali di consumo in alluminio contaminati sono ormai molto comuni. Essere consapevoli delle fonti è il primo passo per l'eliminazione. La rimozione di alluminio dalla nostra dieta può essere abbastanza facile se viene assunto un approccio graduale.


lunedì 28 novembre 2011

Fluoro, Bugie e Acqua Potabile

dal sito Levi.Mi.it

Sareste preoccupati se qualcuno vi dicesse che a vostra insaputa vi è stata somministrata una sostanza tossica, velenosa quanto il piombo, in grado di causare tumori e fragilità ossea e che tra l'altro è il componente principale di alcuni farmaci psicotropi?

É ciò che alcuni esperti sanitari presumono stia accadendo a milioni di persone in tutto il mondo; la preoccupazione sarebbe dunque gìustifìcata. La sostanza incriminata è il fluoro contenuto nell’acqua che esce dai rubinetti delle nostre case.

La maggior parte di noi conosce il fluoro solo perché pare che aiuti a prevenire la ca­rie dentaria. Negli anni Settanta il fluoro venne aggiunto alla quasi totalità dei dentifrici venduti sul mercato supponendo di risparmiare ai bambini sgradevoli frequentazioni con il dentista. Ma adesso di questa vicenda sembra emergere un aspetto ben più inquietante.

mercoledì 3 agosto 2011

IL CIBO USATO COME ARMA. ECCO COME...

Nel 1974 nel National Security Study Memorandum 200: Implications of Worldwide Population Growth for U.S. Security and Overseas Interests, Henry Kissinger suggerì di usare il cibo come arma per indurre una riduzione mirata della popolazione. La tattica primaria da usarsi : ritirare l’aiuto di cibo dalle nazioni in sviluppo fino a che non si fossero sottomesse a una politica di controllo delle nascite.


Dunque il cibo doveva essere usato semplicemente come un altro metodo di colonizzazione imperialista per costringere dei paesi a conformarsi alle politiche  desiderate dai controllori.
Ma oggi sembra che tutto iI globo stia ricevendo un arsenale di bombe-cibo, perchè sembra ci sia un attacco variegato sull’accesso al cibo da parte della gente. In poche parole: quel che per 40 anni è stata definita una tattica di controllo attraverso il cibo come aiuto a popolazioni regionali, ora è diventato una faccenda più complessa ed estesa. Nel seguito i modi  in cui il cibo è usato per dichiarare Guerra contro la popolazione.

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