« Ogni giorno di più mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell'amore che non abbiamo donato. L'amore che doniamo è la sola ricchezza che conserveremo per l'eternità »

GUSTAVO ADOLFO ROL



domenica 11 settembre 2011

MOTTO ISLANDESE PER FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE: FOERA DI BALL!...

REYKJAVIK – E’ proprio vero che dai discendenti dei Vichinghi ghe semper vergot de imparà! In tempi di “presunti” salvataggi nazionali (salvataggi de cusé, po’…forse delle chiappe dei finanzieri mondialisti!), portati avanti con ricette interventiste calate dall’alto, col taglio netto di economie e amministrazioni pubbliche dei vari stati, la piccola e irriducibile isola scandinava ha deciso di fregarsene di tutto e di tutti e di difendere, a modo suo, l’economia nazionale!  

Ma come, avranno pensato i poteri forti internazionali, uno Stato che si ribella al Nuovo ordine mondiale supercentralizzato e che riesce a uscire dal pantano socio-economico? Sacrilegio!

LFMI, dopo 3 anni se n’é dovuta andare dall’Islanda! Come ha riportato di recente la Tv nazionale Islandese, l’FMI ha concluso la sua 6a Revisione dell’economia di Reykjavik a Washington, ritenendo non necessario continuare il proprio lavoro sull’isola dell’Atlantico. Il Premier Johanna Siguroardottir ha annunciato (con gran gioia sua e del suo Popolo!) la partenza dei funzionari durante una conferenza stampa nei giorni scorsi, precisando che la ricostruzione economica del Paese è sulla strada giusta e con ulteriori miglioramenti già in atto!

Ma chissà come avrà fatto sto paese a uscire dalla palude nella quale si sono ficcati gli altri Paesi del Vecchio continente sin dal 2008?
Difesa del proprio Stato sociale e obiettivi chiari per il futuro, questa la ricetta vincente! Il Ministro per l’Economia Arni Pall Arnason ha affrontato direttamente la questione della cooperazione fra Fondo e Islanda, intervenuta subito per porre dei paletti inequivocabili sullo Stato sociale laddove, in altre nazioni, lo stesso FMI aveva usato la mazza ferrata tagliandolo in maniera pressoché selvaggia attraverso dei diktat inderogabili.

Il Responsabile del Dicastero economico è convinto che ha permesso di raggiungere questo risultato risiede nella volontà del Governo nazionale di difesa dei propri interessi e per l’abilità nella spesa dei fondi forniti dall’FMI all’Islanda, tornata padrona del proprio futuro fissando budget e obiettivi.

L’arrivo dei rappresentati del Fondo Monetario a Reykjavik è stato accolto in maniera glaciale dalla popolazione, fermamente convinta che il FMI avrebbe chiuso il Paese in uno stato di permanente debito. Pertanto, quando gli stessi hanno menato le tolle, la gioia della gente è stata incontenibile! Islandesi, di nuovo Padroni in casa propria! L’Islanda sta ripartendo, ha rialzato la testa e continua a muoversi contro corrente rispetto alle balle raccontate dagli Organismi internazionali di stampo totalitario!  

Niente salvataggi contro natura da parte di BCE, FMI o World Bank, niente cessione della propria sovranità a nazioni straniere! Ma tanto coraggio e un sostanziale percorso di riappropriazione dei diritti e della partecipazione, del Popolo sovrano, del quale troppi ciarlatani europei parlano spesso a sproposito, senza conoscerne neppure il significato!
GP
FONTE: http://www.mattinonline.ch/5774/islanda-fondo-monetario-internazionale-f%C3%B6ra-di-ball

Nessun commento:

Posta un commento

La pubblicazione dei commenti è sottoposta a moderazione quindi se non rispondo subito non vi preoccupate.
L'autore del blog non è responsabile dei commenti esterni.
Ognuno è libero di commentare ma non saranno tollerati commenti contenenti turpiloquio, offese verso persone, ideologie, religioni o politiche e razzismo in ogni sua forma.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...