« Ogni giorno di più mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell'amore che non abbiamo donato. L'amore che doniamo è la sola ricchezza che conserveremo per l'eternità »

GUSTAVO ADOLFO ROL



sabato 18 giugno 2016

La cerimonia che ha consacrato il tunnel del Gottardo a Satana

Vi hanno partecipato le persone più potenti d’Europa, la cerimonia di apertura di un tunnel alla base del San Gottardo in Svizzera è stata un un oscuro, inquietante, rituale satanico. Ecco uno sguardo a un’altra celebrazione delle élite occulte.


Fonte: ilnavigatorecurioso.it

[Maurizio Blondet] Misura oltre 57 km ed è costato oltre 11 miliardi di euro, la galleria alla base del San Gottardo è il progetto di tunnel più lungo e più costoso della storia del mondo.
Il tunnel passa attraverso le Alpi svizzere e ci sono voluti 17 anni per completarlo; si dice che sia un simbolo di unificazione europea in un contesto di crescente nazionalismo e chiusura delle frontiere.

Per festeggiare l’inaugurazione di questo tunnel, il 1° giugno 2016 una cerimonia elaborata è stata presentata davanti a dignitari europei come il cancelliere tedesco Angela Merkel, il presidente Francois Hollande della Francia e il primo ministro italiano Matteo Renzi.
Mentre la maggior parte degli ospiti si aspettava una cerimonia celebrativa, hanno dovuto invece assistere ad uno spettacolo inquietante orchestrato dal regista tedesco Volker Hesse, dove un uomo vestito come una capra ha presieduto uno strano rituale.
Come aveva già detto Maurizio Blondet in un suo articolo precedente sulle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi di Londra del 2012, l’elite occulta si diverte mettendo a pieno schermo le sue agenda e filosofia simbolica, scenari drammatici che ricordano i drammi messi in scena nei rituali delle società segrete.
Inoltre, non c’è modo migliore per mostrare il potere puro e semplice che mettere il “bollino di approvazione degli Illuminati” su enormi mega-progetti come le Olimpiadi o le grandi costruzioni. Ecco parte dello spettacolo:
La cerimonia inizia con i lavoratori vestiti di arancione che camminano lentamente al ritmo di un tamburo militare.


C’è qualcosa di molto “Nuovo Ordine Mondiale” in questa rappresentazione militarista della forza lavoro. Mentre i tamburi accelerano il ritmo, i lavoratori diventano più eccitati, ballano e saltano.


sabato 28 maggio 2016

NELLE GRANDI DIGHE BRASILIANE ANNEGANO I DIRITTI UMANI


L’arteria dell’Amazzonia è stata interrotta da due gigantesche dighe che hanno inondato 36 mila ettari di foresta abitata da tribù incontattate

(Rinnovabili.it) – Le dighe lungo il fiume Madeira, nel Brasile occidentale, hanno invaso 36.100 ettari di foresta pluviale, costringendo alla fuga decine di migliaia di persone appartenenti a tribù indigene anche incontattate. Esse vivevano lungo il corso d’acqua, dal quale dipendevano.

Gli impatti dei due nuovi impianti di Jirau e Santo Antonio potrebbero estendersi oltre Brasile, fino a Perù e Bolivia. Non solo scacciano dalle loro terre gli indigeni, ma interrompono anche i flussi migratori del pesce gatto, spiega la ONG Amazon Conservation Association. Il gruppo ha rilasciato immagini satellitari che mostrano l’impatto delle due dighe sul Madeira. Quest’ultimo è una delle arterie blu che collegano le Ande peruviane alle pianure dell’Amazzonia. Attraverso di esse fluiscono i nutrienti per la terra e la mole d’acqua che alimenta l’immenso rio Amazonas, che taglia la foresta brasiliana da Ovest a Est.

lunedì 16 maggio 2016

La Neolingua

 
La Neolingua
Pubblicato da neovitruvian - http://neovitruvian.wordpress.com/
 
Viviamo in un`epoca in cui e` difficile distinguere la verita` dalla falsita` a causa di una feroce propaganda mediatica. Con il termine inglese doublespeak si possono intendere termini eufemistici (espressioni progettate per nascondere significati piu` duri o spiacevoli), ambigui (espressioni progettate per nascondere la verità) o totali inversioni della realta` (bugie che affermano il contrario della verità). Anche se non ha mai usato il termine doublespeak (o linguaggio ambiguo), nel suo libro, 1984, molti associano tale termine a George Orwell. Dopo tutto, è stato Orwell a scrivere il motto del partito totalitario in 1984: “La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l’ignoranza è forza” – un perfetto esempio di inversione. Orwell ha tuttavia usato il termine “neolingua” per riferirsi a un nuovo tipo di linguaggio che ha drasticamente ridotto le parole e i termini disponibili, in modo da ridurre contemporaneamente ogni forma di liberta` di pensiero nel popolo governato.
Molti termini neolinguistici, nel seguente elenco, sono ossimori. In molti nascondono la verità, perché è troppo cruda, sgradevole o addirittura terrificante. È di vitale importanza che ci prendiamo cura della nostra lingua, perché essa gioca un ruolo di estrema importanza nel modo in cui plasiamo il nostro mondo e nel modo in cui creiamo la nostra realtà. Utilizzando inconsapevolmente questi termini invece di quelli più precisi e veritieri, mentiamo a noi stessi, acconsentendo alla menzogna e ad essere programmati. Il politically correct è un grande esempio di come si possa controllare il linguaggio , tramite la neolingua, senza che la popolazione si renda conto di venir manipolata ed ingannata.
Di seguito analizzeremo i principali 20 termini della neolingua, utilizzati dall’elite per confondere le masse.
 

mercoledì 30 marzo 2016

Chi controlla l’acqua controlla il pianeta


L’acqua è lavoro, 3 impieghi su 4 dipendono dalla risorsa idrica

Pubblicato il World Water Development Report (WWDR 2016)

Tre posti di lavoro su quattro dipendono direttamente dall’acqua. Questo significa che la carenza d’acqua e gli ostacoli all’accesso alla risorsa idrica e ai servizi igienico-sanitari potrebbero limitare la crescita economica e la creazione di posti di lavoro nei decenni a venire. È quanto emerge dall’edizione 2016 del World Water Development Report (WWDR 2016), il Rapporto delle Nazioni Unite sullo Sviluppo delle Risorse Idriche Mondiali, dedicato al tema ‘Acqua e Lavoro’.
Stando al rapporto, metà della forza lavoro di tutto il mondo è occupata in otto settori dipendenti da acqua e risorse naturali: agricoltura, settore forestale, pesca, energia, industria manifatturiera ad alta intensità di risorse, riciclaggio di rifiuti, edilizia e trasporti. Secondo le stime presentate nel documento, sonofortemente dipendenti dall’acqua più di 1,4 miliardi di posti di lavoro, pari al 42% del totale della forza lavoro mondiale. Si stima, inoltre, che 1,2 miliardi di posti di lavoro, pari al 36%, hanno un livello medio di dipendenza dall’acqua. In pratica, il 78% dei posti di lavoro in cui è occupata la forza lavoro globale dipende dall’acqua....FONTE 

 

sabato 5 marzo 2016

Fukushima, impatti per secoli

Fukushima, impatti per secoli

Gli impatti ambientali del disastro nucleare di Fukushima Daiichi avranno effetti per secoli su foreste, fiumi ed estuari. Ecco i dati del rapporto "radiation reloaded", che potete scaricare in versione integrale dall'allegato Pdf.

Gli impatti ambientali del disastro nucleare di Fukushima Daiichi avranno effetti per secoli su foreste, fiumi ed estuari. È quanto emerge da “Radiation reloaded” (che potete scaricare in versione integrale dall'allegato Pdf in fondo all'articolo) nuovo rapporto diffuso oggi da Greenpeace Giappone, secondo cui gli elementi radioattivi a lunga vita sono stati assorbiti da piante e animali, riconcentrati tramite le catene alimentari, e trascinati a valle verso l'Oceano Pacifico da tifoni, da inondazioni e dallo scioglimento della neve.

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Fonte: http://www.terranuova.it/


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